
Pacco batterie 8881. Contiene 6 pile AA, idonee per pilotare quattro
motori contemporaneamente. |

Bulldozer da cava telecomandato. Modello di punta 2008-2009 in via di
esaurimento. |

Ricevitore ad infrarossi otto canali 8884. Dispone di 2 uscite di potenza
e 8 canali in ingresso. |
Funzioni
- 1384 pezzi.
- Tutti i movimenti sono motorizzati.
- Quattro motori per
- Cingolo destro
- Cingolo sinistro
- Pala anteriore
- Zanne posteriori.
- Un telecomando a 8 canali permette di comandare in avanti e indietro tutti
i quattro movimenti.
- Il telecomando in dotazione è il modello 8885, più piccolo e limitato al
solo controllo di tipo ON/OFF.
- E' possibile acquistare (ed io l'ho fatto) direttamente dal sito del
produttore il telecomando 8875 che è sempre un 8 canali, ma con controllo di
velocità variabile. Notate infatti che, al posto delle due leve di comando,
questo dispone di due grosse rotelle che permettono di regolare la velocità i
rotazione del motore assegnato ad uno qualsiasi degli otto canali. I due
pulsanti rossi quadrati svolgono la funzione di stop immediato.
- Il motore simulato è il classico 6 cilindri a V, ormai adottato su
praticamente tutti i modelli che dispongono di un motore a vista.
- Due ricevitori all'infrarosso a bordo, uno per i due motori di trazione ed
uno per i motori della pala e delle zanne.
- Pacco batterie a bordo.
Commento
Si tratta di un modello imponente e ben progettato: per realizzarlo mi ci
sono volute circa sei ore, considerando che mezz'ora l'ho spesa per suddividere
i ben 1384 pezzi in contenitori differenti.
Non appena ultimata la costruzione, ciò che si nota immediatamente è la
robustezza del modello: è veramente pesante, vuoi anche per la presenza delle
sei pile e dei quattro motori, e massiccio. Non è indubbiamente stato realizzato
all'economia.
Il contenuto tecnico è piuttosto elevato: altri predecessori Technic erano
motorizzati o potevano esserlo, ma questo è parecchio avanti dato che può essere
manovrato a piacimento esattamente come un modello radiocomandato ad esempio con
motore a scoppio. Sono presenti dei particolari molto interessanti come il
giunto cardanico (che io ho usato per la prima volta nel 1977 realizzando
l'elicottero 852 visibile in queste
pagine) ed un interessante ingranaggio a frizione, utilizzato per la
movimentazione della pala e delle zanne. In pratica, quando viene raggiunto il
limite estremo della corsa meccanica, l'ingranaggio si blocca giustamente, ma la
frizione contenuta al suo interno permette al motore di continuare a girare,
evitando così il rischio di rotture determinate dal motore ancora in movimento.
L'utilizzo è molto divertente, specialmente abbinando i due telecomandi: con
l'8875 (regolabile in velocità) comando la rotazione dei cingoli mentre con
l'8885 comando la pala e le zanne. Utilizzando le spinette a frizione avanzate,
ho unito i due telecomandi realizzando così un'unica unità di controllo,
maneggevole e completa.
Il motore a 6 cilindri viene posto in movimento dalla rotazione del cingolo
destro pertanto, quando ruota solo il sinistro, esso rimane fermo.
Come ogni recensione che si rispetti, dovrei trovare qualcosa di negativo, ma
qui faccio veramente fatica: mi piace tutto e mi pare fatto bene tutto. Forse è
proprio questa la ragione per cui il modello 8275 non è più disponibile.
Forse una cosa che poteva essere migliorata c'è: i due pistoni che comandano il
movimento della benna. Essi sono simulati, o meglio non sono dei veri pistoni
bensì dei pezzi rigidi. Magari si poteva pensare di utilizzare i pistoni a
comando meccanico utilizzati nel modello 8265 ma
probabilmente, quando questo modello è stato progettato, i pistoni meccanici non
erano ancora disponibili.
Sono molto soddisfatto dell'acquisto: certamente tra i modelli che io considero
meglio fatti e di maggiore pregio. L'8275 raggiunge il livello dell'eccellenza!
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